Bert De Backer, Skil-Shimano PDF Stampa E-mail

La mia prima esperienza con Reskin è stata durante un training camp invernale a Benicassim, in Spagna, nel Febbraio del 2008. Ero molto interessato al prodotto che si diceva risolvesse problemi annosi, per noi ciclisti, come quelli al soprassella.

Questo problema infatti è molto commune a chi pratica ciclismo, ancora maggiore ad inizio stagione. Devi allenarti per molte ore e questo non è molto piacevole per I tuoi glutei. Il giorno dopo la presentazione l' ho voluto provare subito e, onestamente, non ho provato grossi vantaggi, né sensazioni di sollievo. Avevo il pensiero di avere qualcosa fra il fondello e la mia pelle e, comunque l' irritazione non era sparita.

Ero intenzionato a non provarlo piu', ma, fortunatamente, ci è stato richiesto dal nostro medico, di continuare a testarlo, anche per imparare ad utilizzarlo correttamente. Ho seguito questa indicazione ed ho continuato ad usarlo negli allenamenti e nelle prime corse, soprattutto quelle a tappe, di piu' giorni. Adesso ho capito che il prodotto funziona veramente. I benefici sono chiari, soprattutto quando piove. Elimina quello sfregamento "ruvido" fra il fondello e la mia pelle. Anche su posti dove posso avere vesciche, come sulle mani, aiuta molto.

Adesso unso il Reskin anche dopo qualche caduta. Non c'è niente di piu' fastidioso della maglietta, o del pantaloncino che sfrega contro un' abrasione. Adesso metto il Reskin sopra la ferita e....problema risolto ! Quando la ferita è molto bagnata potete mettere qualcosa di assorbente fra il Reskin e la maglietta. La ferita finalmente quarisce, senza continuare ad aprirsi, per via del continuo sfregamento e non si prova piu' doloroso fastidio.

Se chiedete a me, può darsi che il Reskin possa essere giudicato un po' costoso per un utilizzo quotidiano, ma certamente, non dovrebbe mancare nella tasca di ogni ciclista.

 
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